
Ed ecco lo SmartKom di TELEVES, un centralino a quattro entrate, FM più tre con banda III^ + UHF ( sembra 21 – 48 ), perchè non si fa cenno a LTE e 5G, perciò …
… E’ un 21 – 48 con 32 cluster, niente possibilità di doppioni, mi par di aver capito che vi sia un livello di uscita con variazione di + o – 3 dB rispetto agli 85 promessi.
Tutti i mux in uscita si stabilizzano attorno agli 85 dBuV, l’antennista può solo avviare l’auto tuning, che sceglierà i migliori mux dalle varie antenne collegate, da una soltanto fino a tre, l’ingresso FM è solo un entrata per miscelare un segnale FM 87.5 … 108 MHz.
Nella scatola c’è scritto 45 dB perchè se lui comincia a considerare i segnali partendo dai 40 dBuV in antenna, l’amplificazione totale comprensiva del “controllo automatico di guadagno” ( CAG ), fa si che l’uscita si assesti proprio sugli 85 dBuV, quindi 40 + 45 fa 85.

Il centralino nasce da palo, però l’insieme si può fissare anche al muro del sottotetto, così rimane nuovo, poi il suo alimentatore che lo alimenta tramite il cavo tv d’uscita, si può mettere lì vicino o anche in casa, visto che anche lui possiede il tastino “tattico” per avviare, dopo 5 secondi che lo si tiene premuto, l’auto-programmazione.
Quindi abbiamo 2 tastini per lo stesso scopo, uno sul centralino e l’altro sull’alimentatore.
Quando si avvia l’auto tuning, dallo spettro dello strumento si vedono le fasi di lavorazione della macchina, poi dopo poco appare il totale trovato dei mux, nel mio caso con una sola antenna, tutti i 13 presenti a Barbiano, compreso il mediocre / scadente 47.
Non dovrebbero esserci conversioni automatiche di mux doppi presi da più antenne, e convertiti al volo dal canale 50 in su, non mi sembra di aver letto niente in proposito, appena potrò, andrò a leggere meglio fra l’inglese e lo spagnolo.

A prima vista l’alimentatore sembrava il centralino, visto che Televes li fa anche così.

Il primo ingresso a sinistra è tappato perchè finto e inutilizzato.
Nel secondo vi entrano i segnali / mux trovati dal centralino a monte, e fuori escono i 12 volt per alimentarlo.
Quello con scritto OUT è l’uscita generale con tutti i segnali, compresi i SAT se si è entrati con il cavo proveniente dalla parabola, nell’ingresso dedicato più a destra.
Si vede un preoccupante “47 – 862MHz”, ma non penso proprio vi sia ancora l’UHF completo fino al ch. 69.

Trittico che in antenna era pari, ma è per far vedere che i mux sono smussati proprio a “panettone”, comunque i dati erano buoni.
Televes anche qui adotterà il suo sistema di larghezza di banda automatica un po’ più stretta, quando si è in presenza di mux adiacenti, sia in antenna che da altre antenne con diversi orientamenti.

Qui invece in antenna avevo il 37 RAI con 78 dBuV, contro i due adiacenti da 68, e la centrale gli ha pareggiati come se niente fosse.

Ecco come sono in antenna.